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Angina e sessualità

Il timore che l’attività sessuale possa scatenare sintomi anginosi o eventi cardiovascolari acuti severi e la frustrazione legata a disfunzioni sessuali, correlate alla patologia o alle terapie assunte per controllarla, possono incidere in modo significativo sul benessere psicologico e sulla qualità di vita dei pazienti con angina e dei loro partner.

Ruolo dei nitrati nel contesto dell’attività sessuale del paziente anginoso

I nitrati a breve durata d’azione, considerati terapia di prima linea per il trattamento dell’angina (linee guida ESC), rappresentano un importante supporto per permettere al paziente con angina stabile di affrontare serenamente le attività che richiedono un impegno fisico più o meno intenso, compresa l’attività sessuale. Grazie alla loro efficacia e rapidità di azione, i nitrati a breve durata d’azione consentono di far regredire tempestivamente i sintomi anginosi eventualmente insorti durante il rapporto e di ristabilire una condizione di benessere e tranquillità, sia nel paziente sia nel partner, riducendo l’impatto psicologico della malattia sulla vita di coppia.
La nitroglicerina in formulazione sublinguale risulta particolarmente pratica in questo contesto, poiché deve essere semplicemente sciolta sotto la lingua e determina un netto miglioramento dei sintomi nell’arco di pochi minuti.
Le avvertenze da rispettare durante l’assunzione sono le stesse previste in caso di attacchi anginosi da sforzo di altra natura o insorti a riposo e consistono nella necessità di assumere il farmaco da seduti o distesi e nel restare a riposo per almeno 10-15 minuti, al fine di evitare capogiri e altri sintomi associati all’ipotensione indotta dall’effetto terapeutico del farmaco.
A scopo cautelativo i sintomi anginosi insorti durante l’attività sessuale che non regrediscono dopo almeno 5 minuti dall’assunzione della prima dose di nitrato a breve durata d’azione devono indurre il paziente a rivolgersi a un servizio d’emergenza cardiologica per gli accertamenti del caso, anziché assumere una seconda dose di farmaco, come di norma previsto per i pazienti con angina stabile.

Nitrati e farmaci contro la disfunzione erettile

Un aspetto cruciale da sottolineare ai pazienti in terapia con nitrati riguarda la necessità di evitare l’assunzione di inibitori delle fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE-5) per migliorare le prestazioni sessuali compromesse dall’età, dalle patologie cardiovascolari presenti o dalle terapie assunte per contrastarle.
L’assunzione contemporanea (o a poca distanza) di nitrati a breve o a lunga durata d’azione e inibitori delle PDE-5 può, infatti, determinare stati ipotensivi molto severi a causa della vasodilatazione periferica sinergica indotta dalle due classi di principi attivi.
L’impiego di nitroglicerina sublinguale e sildenafil è specificatamente controindicato. Più in generale, l’assunzione di un nitrato a breve o a lunga durata d’azione deve avvenire a distanza di almeno 24 ore con sildenafil o vardenafil (emivita 4 ore) e dopo almeno 48 ore con tadalafil (emivita 17,5 ore).
Evidentemente, ciò preclude la possibilità di utilizzare il nitrato a breve durata d’azione per contrastare eventuali sintomi insorti durante il rapporto sessuale, con il conseguente rischio di possibili complicanze.

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