Il computer, se usato
tutti i giorni e per molte ore, invecchia
il viso. Fa
venire le borse sotto
gli occhi, spegne il colorito della
pelle e i segni dell'invecchiamento
sono più visibili.
Dall'osservazione di un campione
di 300 donne tra
i 30 e i 40 anni
abbiamo notato
che due su tre passavano
ogni giorno dalle
cinque alle
otto ore fisse davanti a un
pc. E tutte lamentavano gli
stessi problemi. Profonde occhiaie,
rughe più accentuate intorno e tra
gli occhi, pelle disidratata,
colorito giallastro.
Trascorrere
molte ore davanti
a un
computer rappresenta comunque uno stress
fisico, anche
se si sta
seduti. Gli occhi si stancano,
c'è bisogno di concentrazione
e
quindi si assumono
involontariamente
posizioni di alcune
parti
del
viso che contribuiscono a
segnare la
pelle. Quando
ci concentriamo
aggrottiamo la
fronte e, senza
volerlo, forziamo
le rughe tra
gli occhi e quelle della
fronte
stessa.
Il fatto
di stare a
lungo in un luogo chiuso, d'estate
con aria
condizionata
e d'inverno con il riscaldamento, aumenta la
disidratazione
della
pelle. Tutti fattori
che contribuiscono ad
appesantire
il viso.
Per questi problemi usiamo
un mix di sostanze
che
contribuiscono a
ridonare
luminosità e freschezza".
Si tratta di "infiltrazioni
di acido ialuronico
non cross-lincato,
più liquido che
servono a
richiamare acqua nei
tessuti e quindi a
dare maggiore
idratazione;
micropunture a
base di agenti
ricostituenti ed antiossidanti, vitamina A, E, C e coenzimi che aumentano il tono e l'elasticità
della
pelle, e microiniezioni di
botulino per appiattire le rughe della
glabella
(prominenza
dell'osso frontale,
al
di sopra
della
sutura naso-frontale, tra
le arcate
sopracciliari),
quelle che spuntano
tra gli
occhi. Ma
anche per
quelle sulla
fronte.
Il tutto accompagnato da massaggi linfodrenanti
profondi sempre sul viso.